I 'miracoli eucaristici'



I teologi papisti, talvolta, per confermare la dottrina della transustanziazione, ossia per confermare che il pane e il vino nelle mani del prete dopo la benedizione diventano il vero corpo ed il vero sangue del Signore Gesù Cristo, citano diver­si miracoli eucaristici.

Secondo loro ‘il miracolo eucaristico, particolarmente volto a confermare la fede nel mistero della reale presenza, è pertanto fuori discussione quanto alla sua possibilità ed alla sua efficacia probativa, ma è soggetto a tutte le cauzioni, che una sana critica storica impone’.

L'ADORAZIONE DELL'OSTIA È IDOLATRIA


La dottrina della transunstanziazione
(che dice che l’ostia che viene usata nella comunione, nelle mani del prete, diventa il corpo, sangue, anima e divinità di Gesù Cristo) ha dato luogo all’introduzione della dottrina che dice che l’ostia é degna di essere adorata.

L’adorazione dell’ostia fu introdotta da Onorio III nel 1220, e fu confermata dal concilio di Trento nel 1551 con queste parole: ‘Non vi è, dunque, alcun dubbio che tutti i fedeli cristiani secondo l’uso sempre ritenuto nella chiesa cattolica, debbano rendere a questo santissimo sacramento nella loro venerazione il culto di latria, dovuto al vero Dio’ (Concilio di Trento, Sess. XIII, cap. V), e così i teologi cattolici insegnano al popolo che l’Eucarestia si conserva nei luoghi di culto [1] della chiesa cattolica perché i fedeli l’adorino.

Le conseguenze? Ci sono milioni di persone nel mondo che si inginocchiano davanti all’ostia e l’adorano credendo che essa sia Gesù Cristo stesso e perciò Dio.

LA PAROLA DI DIO È L'UNICA E SOLA VERA AUTORITÀ

tratto da "Understanding Roman Catholicism" di R. Jones
testo in lingua originale © 1995 Rick Jones

La Bibbia afferma di essere l'unica e sola vera autorità, mentre il Cattolicesimo insegna che esistono tre autorità definitive. Il Catechismo della Chiesa Cattolica del 1994 dichiara:
"È chiaro dunque che, secondo l'infinitamente saggia disposizione di Dio, la Sacra Tradizione, la Sacra Scrittura, e il Magistero della Chiesa sono talmente collegati e associati che uno di essi non può sussistere senza gli altri. Operando assieme, ciascuno nel suo proprio modo, sotto l'azione dello Spirito Santo, essi contribuiscono tutti efficacemente alla salvezza delle anime" (pg. 29, #95).

MESSAGGI DAL CIELO - Le apparizioni, alla fine dei tempi, della Vergine Maria alla luce della Scrittura

Descrizione dvd

Decine di milioni di persone visitano i luoghi delle apparizioni nella speranza di incontrare la Beata Vergine Maria. Sono in molti a credere che la frequenza delle apparizioni segnali l'inizio di una nuova era sulla Terra.

Migliaia di messaggi dell'apparizione di Maria indicano che siamo sulla soglia di un momento critico nella storia del mondo, e che potremo trovarci presto in presenza di eventi catastrofici. Coloro che seguono le apparizioni credono che Maria sia venuta per farci tornare a Dio, mentre altri insistono che questi eventi sono invenzioni e opera di Satana.

Cosa dice la Bibbia di segni, prodigi e apparizioni che si verificano alla fine dei tempi? La Parola di Dio rivela l'origine di questi fenomeni? L'apparizione di Maria potrebbe trasformare il mondo del terzo millennio?




GUARDA IL VIDEO - Durata 1:18:00


La vera Chiesa e il vero Vangelo secondo Dio


Cosa si intende per Chiesa
È estremamente importante, quando leggiamo la Bibbia, capire il senso delle parole secondo quello che Dio intende, non secondo l'interpretazione che ne dà la società di oggi. Ogni parola, infatti, può avere più significati; se si usano le stesse parole, ma ciascuno gli attribuisce un significato differente, è facile fraintendersi.

L'ORDINE - I preti non possono essere i presbiteri di cui parla la Scrittura


Ma torniamo al cosiddetto presbiterato cattolico; i teologi papisti asseriscono che i preti sono dei presbiteri del Signore costituiti per pascere la Chiesa come lo erano anche coloro che furono fatti costituire dagli apostoli Paolo e Barnaba, ma questo non può corrispondere al vero innanzi tutto perché i preti sono delle persone morte nei loro falli mentre gli anziani fatti eleggere dagli apostoli erano dei credenti.

L'ORDINE - La dottrina dei teologi papisti


La dottrina dei teologi papisti

L’ordine è il sacramento con cui il prete riceve la potestà di ministrare l’eucarestia e di rimettere i peccati. Il prete che lo riceve non può sposarsi. Ci sono otto ordini nella Chiesa; quattro minori e quattro maggiori. Poi ci sono i cardinali, ed infine il papa; questa è la gerarchia ecclesiastica istituita da Cristo nella sua Chiesa.
L’Ordine è il Sacramento che dà la potestà di compiere le azioni sacre riguardanti l’Eucarestia e la salute delle anime, e imprime il carattere di ministri di Dio’. [1] 

Il significato di queste parole è che questo sacramento conferisce, a chi lo riceve, la potestà di ‘celebrare la S. Messa, di rimettere i pecca­ti, ecc.’.
 [2]

I fratelli e le sorelle di Gesù e la "perpetua verginità" di Maria


1. È vero che la madre di Gesù ha avuto altri figli?

Si. Questo risulta chiaramente dalla Sacra Scrittura. Riguardo alla nascita di Gesù è scritto:
"Maria, sua madre, era stata promessa sposa a Giuseppe e, prima che fossero venuti a stare insieme, si trovò incinta per opera dello Spirito Santo.

LA PREGHIERA RIVOLTA A MARIA È IDOLATRIA

Premessa

La preghiera è una delle pratiche fondamentali della religione cristiana e non solo, con cui l'uomo comunica a Dio i suoi sentimenti, i suoi desideri e le sue richieste.

Mi sono sentito in cuore di analizzare la preghiera dal punto di vista del cattolicesimo romano, prendendo in esame la pratica del rosario e la preghiera rivolta a Maria, per poi raffrontarla con quanto dice la Bibbia a proposito della preghiera.

LA CRESIMA (O CONFERMAZIONE) - Confutazione della dottrina papista



La dottrina dei teologi papisti >
La cresima fa ricevere lo Spirito Santo in una misura abbondante. Viene ministrata dal vescovo con l’imposizione delle mani sui cresimandi, e con l’unzione fatta con il sacro crisma sulla fronte dei cresimandi.
‘La Cresima o Confermazione è il Sacramento che ci fa perfetti cristiani e soldati di Gesù Cristo, e ce ne imprime il carattere’ (Giuseppe Perardi, op. cit., pag. 463).

MARIA È MADRE DELLA NATURA UMANA DI GESÙ, NON DI QUELLA DIVINA



Cosa penserebbe Gesù oggi riguardo alla venerazione (“Iperdulia”), al culto e ad ogni altra forma di devozione che c’è verso la figura di Maria, o come dicono i cattolici “Madonna”?

Leggendo i vangeli ci si rende conto quale fosse l’idea di Gesù riguardo a Maria che egli designava come madre della sua natura umana e non di quella divina, ovvero, non ha mai detto nulla riguardo alla figura di Maria come se dovesse essere presentata o considerata come Madre di Dio, secondo l’ideologia cattolica, ma, invece, mette nero su bianco come ella fosse semplicemente colei che aveva ospitato nel grembo il Figlio Eterno e Celeste di Dio Padre per opera dello Spirito Santo e non per opera sua. 

I 'messaggi mariani' di don Stefano Gobbi

Le aberrazioni prodotte dal culto mariano sono particolarmente evidenti nel libro "Ai sacerdoti figli prediletti della Madonna" (chiamato anche "Libro azzurro") di don Stefano Gobbi.

Nel concedergli l'Imprimatur, il Cardinale Bernardino Echeverria Ruiz OFM, il 25 giugno 1995, in occasione degli esercizi annuali del Movimento Mariano di don Gobbi, si è così espresso: "Dopo aver letto e meditato i messaggi che la Madonna ha affidato a Don Stefano Gobbi, considero un privilegio poter concedere l'Imprimatur alla edizione di tale libro. Colgo anche l'occasione per consigliare la lettura di tali messaggi in quanto essi aiutano a diffondere la venerazione della Santissima Vergine" (San Marino, 29 giugno 1995, festa dei SS. Apostoli Pietro e Paolo).

I mariani sono idolatri


Chi sono i mariani? Sono tutti quei Cattolici che dicono che si deve adorare solo Iddio, ma rinnegano con le loro opere questa loro affermazione perché si prostrano davanti alle statue ed alle immagini raffiguranti Maria e l’adorano, la pregano, la invocano.
Sia ben chiaro che la loro consueta affermazione: ‘Ma noi non l’adoriamo ma la veneriamo’, non significa affatto che essi la ricordano e l’onorano ma non l’adorano, e questo perché i fatti dimostrano il contrario.

LE 15 FALSE PROMESSE DELLA "MADONNA" AI DEVOTI DEL ROSARIO


Le “15 promesse del Rosario ”dovrebbero essere rinominate in le “15 false promesse del Rosario”. 

Nel 1475 il frate domenicano Alano della Rupe scrive ciò che la Madonna aveva promesso a tutti quelli che reciteranno devotamente il santo Rosario.Se siete a conoscenza del messaggio biblico, anche in modo superficiale, noterete come sono lontani le “promesse del rosario” dalla verità di Dio. 

Leggete e piangete su di loro, tutte queste promesse sono pericolose e deviano dalla Verità biblica , sono menzogne, non credete a ciò che state per leggere!

Cos'è la Chiesa...Chi è il capo della Chiesa...Quando si entra a far parte della Chiesa...



Cos'è la Chiesa
La parola italiana chiesa deriva dal greco ekklesia che significa 'assemblea' e indica quell'insieme di persone che sono state riscattate dal presente secolo malvagio e trasportate nel regno del Figliuolo di Dio. Naturalmente questo termine indica sia la Chiesa universale che comprende riscattati di ogni tribù, lingua, popolo e nazione; che la Chiesa locale come quella di una città o di un paese che comprende i riscattati presenti solo in quella città o paese (il che non esclude che della Chiesa di quel posto facciano parte persone di diversa etnia e razza). La Chiesa universale quindi è composta da molte chiese locali.

LE CHIAVI DEL REGNO DEI CIELI


Il Catechismo della Chiesa Cattolica, al punto 553, riguardo alle chiavi del regno dei cieli, dice: “Gesù ha conferito a Pietro un potere specifico: "A te darò le chiavi del regno dei cieli, e tutto ciò che legherai sulla terra sarà legato nei cieli, e tutto ciò che scioglierai sulla terra sarà sciolto nei cieli" (Mt. 16,19). 


Il "potere delle chiavi" designa l’autorità per governare la casa di Dio, che è la Chiesa. Gesù “il Buon Pastore” (Gv. 10,11), ha confermato questo incarico dopo la resurrezione: "Pasci le mie pecorelle" (Gv. 21,15-17). 

L' AVE MARIA E IL ROSARIO


Il rosario è sia un oggetto materiale che un modo di pregare che usano i Cattolici romani nella loro devozione a Maria.
Con questo modo di pregare essi recitano cinque decine di Ave Maria, che sono intercalate ad ogni dieci da un Padre Nostro e da una brevissima meditazione detta mistero che consiste nel ricordare qualcosa che concerne la redenzione, come la intendono i Cattolici, quindi pensando anche all’intervento di Maria, infatti i due ultimi misteri si rferiscono all’assunzione di Maria ed alla sua incoronazione in cielo che non sono altro che favole.

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...