L’ORIGINE DEL CULTO DELLA DEA MADRE - Ecco come i Cattolici Romani sono sedotti da Satana


Satana sapeva che Gesù avrebbe lasciato il cielo per nascere da una vergine e diventare il Salvatore del mondo e il Mediatore tra Dio e l’uomo… Così egli progettò un piano malvagio per confondere le acque ed abituare gli uomini a stornare la propria adorazione dal vero Salvatore, il Creatore, alla madre, la creatura. Per questo motivo introdusse fin dagli albori della storia umana la figura di una vergine, dea madre, che propagò in tutte le culture antiche, facendo in modo che tale tradizione fosse molto forte, molto radicata nel cuore umano. In questa maniera, anche se non fu la sola, si preparò la via per riuscire a paganizzare il cristianesimo nascente.

Dopo il diluvio, ai tempi i Noè, i superstiti si moltiplicarono e costruirono la grande città di Babilonia. Satana trovò la sua “Vergine” nella veste di una bellissima strega di nome Semiramide (Sammurammat)… e la usò per i suoi progetti. Semiramide diventò la Regina di Babilonia e pare abbia sposato Nimrod, nipote di Cam (citato nella Bibbia in Genesi 10:8-11, siamo oltre 2200 anni a.C.). Storicamente egli veniva chiamato “il marito di sua madre”.

Satana usò ambedue per creare un culto satanico talmente potente che si sparse per tutto il mondo e moltitudini volgevano lo sguardo a Semiramide come la loro Dea Madre.


LA LEGGENDA DI TAMMUZ, IL FALSO MESSIA DI BABILONIA

Ecco qualche particolare in più:

«Il culto solare, si può dire, è all'origine di gran parte del ritualismo e della mitologia religiosa che in maniera naturale è rimasta "pratica" culturale in tante tradizioni dei culti dei santi e dei patroni locali. Queste pratiche rituali si ricollegano al mito di Tammuz. Questo mito è vecchio quanto la storia, esso risale, secondo la leggenda, al periodo post-diluviano. Si ritrova nell'epoca di Ghilgamesh…

La storia di questo mito-leggenda cominciò nella terra di Babilonia, e, come detto, la si fa risalire a dopo il diluvio. "Un enorme uovo cadde dal cielo sul fiume Eufrate, dei pesci lo spinsero a riva, delle colombe lo covarono e vi nacque Ishtar"[1].

La Ishtar babilonese diventa la Astarte fenicia, assira e palestinese dei racconti biblici, diventa la Isis degli Egizi [2], la Meni delle tribù arabe [3] (Isaia 65:11), e la Venere dei greci e romani [4], figlia della dea luna [5].

Era la dea dell'amore, della vegetazione; adorata come Regina del Cielo in tutto il medio oriente antico, questo culto penetrò anche in Israele ed in Giuda (Geremia 7:18/44:17-19,25) attorno al IX e VIII secolo a.C. Oltre che in Egitto e in Babilonia era adorata in Cina e in India, in Tibet, in Giappone ed in numerosi altri paesi dei vari continenti. Era adorata inoltre come Dea Madre ed era raffigurata da una madre con un fanciullino in braccio [6].

In diverse regioni babilonesi ed assire era chiamata "signora" (Belit) o "mia signora" (Belit-ni): Bel = dio; it = terminazione femminile; ni = mia; da qui il termine latino Madonna, mia donna [7].


Praticamente era la dea madre universale, era chiamata pure madre degli dèi [8]. Tracce del culto di questa dea si trovano anche in Scozia e nel Messico [9]. 

DIFFUSIONE NEL MONDO 

In che modo divenne mondiale il culto della Dea Madre? Questo accadde perché, quando gli abitanti di Babilonia vennero dispersi in varie parti della terra, essi portarono con sé il culto e l’adorazione della madre divina e del bambino. Satana aveva con successo impiantato la sua propria religione mortale molto prima che Gesù nascesse… La terra si trovava nelle tenebre. È stato riportato che anche in Africa la Grande Madre e il Bambino ricevevano onori divini. Ella divenne una dea con tanti nomi come Baalti (La Madonna), la Grande Dea Madre, La Regina dei Cieli, la Mediatrice, La Madre del genere umano, Astarte, ecc.

Man mano che il tempo passava, monumenti della dea e del suo bambino apparvero in molte nazioni: Devaki e Krishna (India), Isis e Horus (Egitto), Idrani e Bambino, Sing Moo (Madre Santa in Cina), Diana (madre di dèi, identificata con Semiramide in Efeso), Afrodite (La Mediatrice in Grecia), Venere e Cupido (Roma), Astarte e Baal (Palestina: Giudici 2:13). Perfino in Tibet, Cina e Giappone, i missionari Gesuiti rimasero sorpresi nel trovare la corrispondente della Madonna e del suo bambino venerati come nella stessa Roma papale [10].

Per tutto il mondo, l’adorazione della Dea Madre tra i pagani era così sentita che essi non l’avrebbero mai abbandonata. Quando il Cattolicesimo Romano venne all’esistenza intorno al 300 d.C., fu chiaro che – se avessero potuto adottare la venerazione della dea madre nel loro sistema religioso – allora innumerevoli pagani si sarebbero convertiti al Cattolicesimo. Ma chi avrebbe mai potuto prendere il posto della Grande Madre del paganesimo? Maria, la madre di Gesù, era l’unica persona possibile. Poco a poco l’adorazione della dea pagana venne trasferita a Maria.

L’antica religione di Babilonia raffigurava la dea madre come l’unica persona che potesse controllare l’arroganza del proprio figlio. E così la stessa idea diabolica venne incorporata nel Cattolicesimo… Gesù è in collera per la malvagità del mondo e solo Maria può calmarlo… Così i Cattolici finiscono per aver timore di Gesù, il loro Salvatore e si rivolgono preferibilmente alla madre. 

Spesso le apparizioni mariane parlano della Madonna come la sola che riesce a trattenere il braccio del Figlio, mentre quest’ultimo vorrebbe distruggere la terra per la crescente malvagità.

Per esempio, il 19 sett. 1846, la Madonna appare a La Salette e comunica a due bambini questo messaggio:


«Se il mio popolo non vuole sottomettersi, sarò costretta a lasciare il braccio di mio Figlio. Se voglio che mio Figlio non vi abbandoni, sono incaricata di pregare incessantemente per voi e voi non ci fate caso... Vi ho dato sei giorni per lavorare e mi sono riservata il settimo, la domenica e voi non lo volete riconoscere. È questo che appesantisce così tanto il braccio di mio Figlio!»

Si noti come in questo messaggio è Maria, una creatura, che ha dato all’uomo sei giorni per lavorare, quando nella Genesi è Dio stesso, il Creatore, che dopo la creazione dà all’uomo il settimo giorno, il sabato, per riposare. Il quarto comandamento del decalogo (quarto, calcolando che il secondo comandamento, che proibisce tassativamente il culto di qualunque immagine, è scomparso dal Catechismo Cattolico) dà come principale motivazione per il riposo sabatico lo stesso riposo di Dio dopo la creazione.

Circa un miliardo di Musulmani sono sensibili al culto mariano, perché la Vergine Maria venne attentamente collocata nel loro libro sacro, il Corano. L’evento di Fatima potrebbe essere decisivo. Infatti una figlia di Maometto, scomparsa prematuramente, si chiamava proprio Fatima. Ora, c’è un detto di Maometto che, rivolgendosi alla figlia morta, dice: “Tu sarai la padrona delle donne in paradiso, dopo Miriam”. Quindi, nel cielo musulmano, c’è senz’altro Maria e c’è anche Fatima. Una nutrita corrente di musulmani dice che, in Portogallo, quella che è apparsa non è la Madonna dei cattolici, ma la figlia di Maometto. Quindi Fatima è rivendicata dai musulmani come un evento musulmano, non cattolico. 

Il vescovo americano Fulton Sheen dice che, quando i cattolici negli U.S.A. portano in processione la Madonna di Fatima, i musulmani s’inginocchiano e adorano! E si chiede: “Perché la benedetta Madre, in questo XX secolo, ha rivelato se stessa nella piccola insignificante borgata di Fatima, facendosi conoscere a tutte le generazioni future come la Signora di Fatima?”. E si risponde: “Io credo che la benedetta Vergine vuole essere conosciuta come Nostra Signora di Fatima come segno di compromesso e di speranza per la gente musulmana”. E si dice certo che, un giorno, per rispetto a lei, accetteranno anche suo Figlio.

Quindi, quando Satana si travestirà da Cristo, com’è predetto nella Bibbia, per apparire in mezzo agli uomini, i musulmani che hanno creduto all’evento di Fatima, crederanno anche a lui. Ci sono pellegrinaggi islamici a Fatima! Perfino la filosofia del movimento del New Age si rifà ad un’idea di dio Madre/Padre.


L’INSEGNAMENTO DELLA BIBBIA:
 
Avendo tutto questo bene in mente, rispondiamo a qualche domanda a proposito del ruolo attribuito alla Madonna nel Cattolicesimo e a proposito del culto alle creature in generale:


1. È ammissibile per il cristiano l’uso di statue per stimolare la pietà popolare?

Esodo 20:4-6 – “Non farti scultura, né immagine alcuna delle cose che sono lassù nel cielo o quaggiù sulla terra o nelle acque sotto la terra. Non ti prostrare davanti a loro e non le servire, perché io, il Signore, il tuo Dio, sono un Dio geloso; punisco l'iniquità dei padri sui figli fino alla terza e alla quarta generazione di quelli che mi odiano, e uso bontà, fino alla millesima generazione, verso quelli che mi amano e osservano i miei comandamenti” (2° comandamento del decalogo, abolito dal Cattolicesimo).

2. È giustificabile alla luce della Parola di Dio il ruolo di co-redentrice attribuito a Maria? 

Atti 4:12 – “E in nessun altro vi è la salvezza, poiché non c'è alcun altro nome sotto il cielo che sia dato agli uomini, per mezzo del quale dobbiamo essere salvati”.

Romani 10:9,13 – “Poiché se confessi con la tua bocca il Signore Gesù, e credi nel tuo cuore che Dio lo ha risuscitato dai morti, sarai salvato… Infatti: – “Chiunque avrà invocato il nome del Signore sarà salvato”.

Romani 3:24 – “…Ma sono gratuitamente giustificati per la sua grazia, mediante la redenzione che è in Cristo Gesù”. 

3. È giustificabile alla luce della Parola di Dio il ruolo di mediatrice attribuito a Maria? 

1 Timoteo 2:5 – “Vi è infatti un solo Dio, ed anche un solo mediatore tra Dio e gli uomini: Cristo Gesù uomo”.

1 Giovanni 2:1-2 – “Figlioletti miei, vi scrivo queste cose affinché non pecchiate; e se pure qualcuno ha peccato, abbiamo un avvocato presso il Padre: Gesù Cristo il giusto. Egli è l'espiazione per i nostri peccati; e non solo per i nostri, ma anche per quelli di tutto il mondo”.

Ebrei 7:24-25 – “…Ma costui (l’apostolo Paolo sta parlando di Gesù), perché dimora in eterno, ha un sacerdozio che non passa ad alcun altro, per cui egli può anche salvare appieno coloro che per mezzo suo si accostano a Dio, vivendo egli sempre per intercedere per loro”. 

4. È giustificabile alla luce della Parola di Dio l’idea che Maria si sia salvata per i propri meriti? 

Romani 3:10,12,23 – “Come sta scritto: - Non c’è alcun giusto, neppure uno…Non c’è alcuno che faccia il bene, neppure uno… Tutti hanno peccato e sono privi della gloria di Dio” (quindi nessuno può salvare se stesso, come il Cattolicesimo insegna che poté fare Maria).

Luca 1:46-47 – “L'anima mia magnifica il Signore, e lo spirito mio esulta in Dio, mio Salvatore…” (Maria stessa riconobbe il suo bisogno di un Salvatore).

5. È giustificabile alla luce della Parola di Dio il culto alle creature, tipico di ogni paganesimo? 

Matteo 4:10 – “Allora Gesù gli disse: - Vattene, Satana, poiché sta scritto: Adora il Signore Dio tuo e a Lui solo rendi il culto" (parole di Gesù a Satana che pretendeva di essere adorato nel deserto).

Romani 1:25 – “Essi, che hanno mutato la verità di Dio in menzogna e hanno adorato e servito la creatura invece del Creatore, che è benedetto in eterno. Amen” (l’apostolo Paolo sta parlando dei pagani). 

NOTE
[1] Hislop Alexander Rev. "The two Babilons", New Jersey 1959 – pag. 109 (– Ed. Chick Publications, Inc.).
[2] Enciclopedia della Bibbia, Elle Di Ci, Torino 1969, voce Isis.
[3] A. Rev. Hislop, o.c. – pag. 94.
[4] Enciclopedia della Bibbia, voce Astarte.
[5] Idem.
[6] A. Rev. Hislop, o.c. – pp. 19-20.
[7] Seventh-Day Bible Commentary, Washington 1962, Vol. IV – pag. 152; A. Rev. Hislop, o.c. – pag. 103.
[8] Idem – pag. 74-90,100.
[9] Idem – pp. 102,104.
[10] A. Hislop, o.c. – pag. 20.

 

Di Gianluca Colucci
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